Fisioterapia & Osteopatia
Studio
Via Tirso, 17 ROMA (RM)
Tel.
(+39) 3274784284
e-mail
info@riccardorosa-drpink.com
Orari Studio
Lun - Ven: 9:00 - 19:00

Mission

Come professionista sanitario specializzato in riabilitazione la mia missione è aiutare le persone a superare o imparare a gestire al meglio una abilità compromessa o alterata (disabilità).

Per realizzare ciò ho appreso e continuo a studiare tecniche per saper ascoltare, osservare e capire sempre meglio la storia di chi ho davanti. Questo è il primo step per saper valutare in modo completo il problema e saper proporre il percorso terapeutico o l’alternativa migliore per risolvere o gestire in maniera ottimale la situazione.

L’obiettivo finale di ogni intervento di riabilitazione è, infatti, l’ottimizzazione funzionale sulla base delle capacità residue della persona assistita, delle sue volontà e possibilità, all’interno del suo contesto sociale, famigliare e lavorativo.

Vision

La riabilitazione è un percorso che si compie in due o più persone. Io guido e supporto, come un regista di film. La persona assistita è l’attore protagonista. Il copione lo scriviamo insieme e ogni variante è ben accetta purchè utile e vantaggiosa per l’attore o attrice. Le altre persone intorno (famigliari o amici) possono avere un ruolo di co-protagonisti o comparse. Gli oscar si vincono insieme quando tutti svolgono il proprio ruolo mettendoci l’anima e il cuore e soprattutto il tempo e la volontà.

Le parole sono importanti e “fisioterapia” o “osteopatia” sono oggi espressioni riduttive, limitate e anacronistiche.

La “riabilitazione” è un concetto molto più ampio e complesso. Non si tratta semplicemente di “ossa da aggiustare”, “muscoli da sciogliere”, “infiammazioni da togliere”, “terapie fisiche e passive da somministrare”, “ricette e prescrizioni standard”.

Riabilitare significa volere e sapere ascoltare una storia personale, significa avere conoscenze aggiornate per saper valutare delle abilità personali, significa saper ragionare e decidere di prendere in carico una persona condividendo obiettivi, significa intraprendere un percorso terapeutico in cui le parola chiave non sono “curare” o “risolvere” ma “gestire”, “ottimizzare” e “prevenire”. E questo è ancor più vero quando si tratta di sintomi e disabilità di lunga durata  o “condizioni croniche” come si suol dire.

Di conseguenza è bene chiarire subito che io non curo patologie né malattie (nessun fisioterapista o osteopata lo fa e spesso neanche i medici possono aiutare in questo).

Come esperto di riabilitazione so individuare cosa non funziona in modo ottimale a livello fisico e posso aiutare una persona a migliorare le sue abilità alterate (disabilità) per tornare a muoversi senza paure e sintomi.

Questo può avvenire in assenza o in presenza di patologie o malattie di sottofondo che non sono il nostro obiettivo. Se una persona ha una patologia discale che causa un’ernia che infiamma i nervi e i muscoli compromettendo le sua abilità di movimento e le sue posture nonché le capacità lavorative e la partecipazione famigliare, io l’aiuto ad agire sul funzionamento dei nervi, dei muscoli, delle articolazioni o della circolazione per migliorare il livello di abilità, tornare a una vita senza limitazioni per lei significative e prevenire le recidive. Nessun fisioterapista o osteopata “cura” o “mette a posto” l’ernia. Ci pensa madre natura o al massimo un neurochirurgo con un’operazione chirurgica che taglia e va comunque a compromettere altri tessuti.

Con tecniche di educazione neuroscientifica, con tecniche manuali ed esercizi specifici dosati, con tecniche di coaching e allenamento, io ti aiuto a modificare quelle percezioni sensoriali che ti provocano sintomi e limitazioni, ti aiuto a migliorare la tua mobilità, flessibilità, forza e resistenza nonché le tue conoscenze per agire da solo/a e prevenire recidive.

Attenzione dunque a ciò che vi viene detto. E attenzione invece alla realtà positiva: la vita è movimento , l’esercizio attivo e l’allenamento riabilitativo sono fondamentali e “obbligatori” in riabilitazione come la scienza conferma sempre di più: l’attività fisica “allenante” è una delle medicine naturali per eccellenza, insieme all’alimentazione corretta e alle capacità di equilibrio psico-emotivo. Come scriveva già anticamente Ippocrate, a cui ogni professionista sanitario presta giuramento, “se si riuscisse a dare a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico avremmo trovato la strada per la salute”.

Philosophy

La filosofia che anima il mio fare in quest’ambito è ampia e ha varie sfaccettature.

Sono arrivato a svolgere questa professione perché sono stato un “paziente” cioè una persona che ha avuto bisogno di riabilitazione per molto tempo a causa di traumi fisici e operazioni chirurgiche.

Questa è la mia fortuna perché a mio parere, per comprendere e saper fare bene il lavoro di fisioterapista o osteopata occorre aver provato su di sé la disabilità e il dolore o altri sintomi.

Il dolore è un allarme, un dono e un aiuto. Come lo stress, è qualcosa di utile ai fini della sopravvivenza e dovremmo tutti imparare a conoscerlo meglio dal punto di vista neurofisiologico. Il dolore e altri sintomi sono sempre “un’opinione” del cervello che interpreta dei segnali e decide che certi stimoli a cui siamo sottoposti sono pericolosi o minacciosi per la vita. Questo può essere vero o non vero. Non importa. Il cervello non fa differenza tra stimoli reali e non reali. E questo spiega perché persone senza lesioni fisiche o malattie possono sperimentare dolori e altri sintomi mentre persone con una pallottola in corpo o un taglio in testa non provano nulla. Il cervello decide cosa è importante e cosa va segnalato in un certo momento.

Per questi motivi occorre imparare a capire come funziona il proprio corpo e il proprio cervello prima di imbottirsi di farmaci e aspettare che tutto “sparisca” da un momento all’altro.

Bisogna cominciare a capire che i sintomi sono solo un segnale d’allarme, che quando ci si fa male è normale provare sintomi e disabilità, che bisogna avere pazienza e non si può fare tutto subito “come prima”, che il corpo umano è forte, resistente e flessibile, e che il cervello è straordinario e “non è un computer” (casomai è vero il contrario) ed è capace di pensieri e azioni che ci hanno portato sulla luna e creato la bomba atomica, che uccidono e salvano vita.

Siamo tutti disabili o “diversamente abili” in qualcosa. Quindi questa categorizzazione è a mio avviso un errore terminologico. Come le “para-olimpiadi” che ghettizzano invece di unificare. Dovremmo definirci tutti disabili, ognuno con un livello a seconda del punto di riferimento valutativo preso in considerazione. Al tempo stesso dovrebbero esserci solo le “olimpiadi” in cui nello stesso giorno, sugli stessi canali televisivi, nella stessa disciplina (ad esempio la corsa dei 400m), gareggiano gli atleti con certe caratteristiche in una batteria e quelli con altre caratteristiche in un’altra. Senza distinzioni di “normale” e “non normale”, senza differenze di giorni, e soprattutto senza eventi separati (con le “para-olimpiadi” sempre distanti mesi). Questo significa veramente “integrare” e “superare pregiudizi”. Il resto sono parole al vento, strategie commerciali e di audience.

La mia filosofia riabilitativa continua e per semplificare, la spiego attraverso una serie di osservazioni personali e citazioni:

- quando una persona mi chiede aiuto per un problema fisico, in primis ascolto in modo approfondito la sua storia per assicurarmi che non ci sia nulla di serio (in tal caso invierei subito al medico specialista o al pronto soccorso) e che sia un problema di mia competenza. Fatto ciò, mi immagino di essere al suo posto e semplicemente mi domando: come vorresti essere aiutato?

- “Le due cose più importanti al mondo sono la salute e il tempo; il trucco è di approfittare nel miglior modo del secondo quando c’è ancora il primo”.
Così recitava l’attore italiano Rossano Brazzi interpretando il personaggio Charles Edouard de Valhubert nel celebre film “Il marito latino”. La salute è veramente un bene prezioso da non sottovalutare e a cui dedicarsi con molta più attenzione rispetto a tante altre cose ben più superficiali o effimere.

-  "Move Better, Move Often", cioè “Muoviti Meglio, Muoviti Spesso”. E’ lo slogan di un noto collega americano Gray Cook che giustamente esalta il movimento come la "medicina riabilitativa" migliore che esista. Io ne sono convinto e per questo promuovo sempre e il prima possibile l’esercizio.

Infatti “quelli che pensano di non avere tempo per gli esercizi fisici dovranno presto o tardi trovare tempo per le malattie” scriveva il famoso conte e primo ministro inglese dell’ 800 Edward Stanley XIV.

Anzichè limitare o impedire attività, come fanno altri professionisti, io ti guido per tornare subito a muoverti in sicurezza e in modo vantaggioso per migliorare la tua condizione e prevenire recidive.

- “Quando affronti una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona vinci sempre.” Così recitava l’attore Robin Williams nel celebre film “Patch Adams”. Io non curo malattie ma mi prendo cura di persone con problemi posturali o di movimento che limitano o alterano in modo significativo e negativo la vita quotidiana.

- “La radice di ogni salute è nel cervello. Il suo tronco è nell’emozione. I rami e le foglie sono il corpo. Il fiore della salute fiorisce quando tutte le parti lavorano insieme.” Questo è un proverbio curdo a me molto caro perché da sempre mi affascinano gli alberi e le loro metafore in ogni forma. Quando il corpo o le emozioni o il cervello non funzionano in modo ottimale o in sinergia tra di loro, l’albero soffre e la salute non può fiorire.

- “Il paziente dovrebbe avere riposo, cibo, aria fresca ed esercizio fisico: il quadrangolo della salute”: 4 semplici indicazioni quelle del medico canadese ritenuto il padre della medicina moderna William Osler, troppo spesso sottovalutate o ignorate. Lui è lo stesso autore di un’altra fantastica attuale citazione che condivido in pieno : “esistono due tipi di medici: quelli che esercitano con il cervello e quelli che esercitano con la lingua”. Osservazione acuta che oggi estenderei a tutti i professionisti sanitari in generale.

- “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità”. Questa è la celebre affermazione dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità che dovrebbe essere uno dei principali obiettivi - se non doveri - quotidiani di ognuno. Essa è alla base del moderno modello bio-psico-sociale che sebbene non sia un modello operativo interventistico (non ci dice cosa fare tecnicamente), è il modello di riferimento in termini di valutazione. Una persona non è solo un insieme di “pezzi anatomici” da riparare (vecchio modello medico), ma è un’ “ecosistema” di anatomia, funzioni neurofisiologiche, pensieri e emozioni, desideri e credenze all’interno di contesti famigliari, lavorativi e sociali che possono condizionare e sono condizionati da tutto il resto. E a ciò si aggiunge perfettamente la massima del giornalista italiano Romano Battaglia: “i vecchi saggi raccontano che il corpo umano si tiene in equilibrio con la felicità e ogni volta che questa viene a mancare insorgono i disturbi, le malattie: la felicità è l’equilibrio dell’universo”. La felicità, che anche una risata o le piccole cose, possono regalarci è un’altra “medicina” che tutto può condizionare ma resta molto ignorata, soprattutto, e spesso, da coloro che in realtà stanno molto meglio economicamente e socialmente.

Chi sono

Mi chiamo Riccardo Rosa e sono un Fisioterapia laureato presso la “Sapienza” Università di Roma nel 2005. Amici, colleghi e ormai anche numerosi pazienti mi chiamano affettuosamente anche Dr.Pink per via del cognome e della mia passione per il mondo anglofono.

Sono un Libero Professionista Sanitario, non sono un tecnico né un ausiliario né un paramedico ma una figura professionale autonoma e qualificata che può assicurare e rassicurare la salute dei cittadini perché regolarmente iscritto al nuovo Ordine delle Professioni Sanitarie e Riabilitative col numero 2627, nonché iscritto alla Associazione Italiana dei Fisioterapisti con il numero

Il mio percorso di studi accademico post-laurea comprende un Master di I livello sulla Riabilitazione delle Disfunzioni Posturali, Occlusione e Disordini Temporo-mandibolari (ATM) correlati (Sapienza” Università di Roma, MRDP) ed un Master in Osteopatia dell’Apparato Locomotore (Escuela Osteopatica de Madrid, MOsteo).

Ho anche completato tutti gli esami dei successivi 2 anni di Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie ma a causa di “particolari” problemi non ho più dato la tesi (progetto recuperato quest’ anno).

Ho frequentato – e continuo a farlo - numerosi corsi di formazione e aggiornamento in Italia e all’estero focalizzati sulla terapia manuale o manipolativa, allenamento e coaching riabilitativi.

Ho completato un percorso specifico in Australia ottenendo la Certificazione di Terapista Manuale Ortopedico (COMT) e in Norvegia per la Certificazione di Operatore FunctionalMovement Screen (Cert.FMS) e SelectiveFunctionalMovementTherapist (Cert.SFMA) sistemi moderni, pratici e semplici, per valutare le abilità neuromotorie di base e indirizzare al meglio le terapie o le attività fisiche.

Mi sono ulteriormente specializzato in:

 

Ho svolto attività di docenza per Il Master di I Livello in Fisioterapia Sportiva presso l’Università di Pisa e per il Master di II Livello in Terapia del Dolore presso La Sapienza di Roma. Ho collaborato con provider nazionali per l’insegnamento di corsi privati di terapia dei trigger pointmiofasciali e dry-needling, e terapia manuale per la gestione delle cefalee.

Sono stato recentemente selezionato come docente a contratto per l’insegnamento del modulo cervicale presso il Master di I Livello di Scienza e Pratica in Fisioterapia Muscoloscheletrica dell’Università degli Studi di Campobasso (Molise).

 

Ho collaborato come consulente esterno presso il Centro Cefalee del Policlinico Umberto I (Dip. Medicina Clinica) – il più grande del centro e sud Italia per numero di pazienti – e grazie al mio percorso formativo e alla pratica clinica, integrando i vari approcci, ho elaborato un personale protocollo/percorso terapeutico di valutazione e trattamento manuale che è quello proposto alla Clinica del Mal di Testa per coloro che presentano disordini cervicali o temporo-mandibolari associati.

Sono stato per anni il fisioterapista della Nazionale Femminile di Ginnastica Artistica presso il Coni di Roma, esperto in traumi cervicali e lesioni muscolari.

Ho lavorato come libero professionista e consulente appoggiandomi in studi diversi per molti anni ma oggi svolgo la mia attività nel mio studio privato a Roma.

I miei ambiti di interesse principale sono i disordini dei rachide cervicale, delle articolazioni temporo-mandibolari, le cefalee primarie correlate, la riabilitazione post chirurgia oncologica (carcinoma mammario), post-chirurgia plastica ricostruttiva o estetica (mio padre è un medico chirurgo plastico), post-chirurgia maxillo-facciale, la riabilitazione o fisioterapia dermato-funzionale,  i disordini della colonna vertebrale toracica e lombare nelle danzatrici e artisti di vario genere, i dolori e le disfunzioni della spalla e del gomito.

Considerando il dilagante abusivismo nonché il livello di frodi e di bassa qualità dei servizi riabilitativi italiani che rappresentano sempre più un serio pericolo per i cittadini (nonché un enorme perdita di tempo e di risorse economiche), di seguito presento in dettaglio il mio Curriculum Vitae in cui poter verificare e approfondire il mio livello competenze e capire che i servizi di fsioterapia e/o osteopatia non sono tutti uguali così come non lo sono i professionisti che li esercitano:

Mi chiamo Riccardo Rosa e sono un Fisioterapia laureato presso la “Sapienza” Università di Roma nel 2005. Amici, colleghi e ormai anche numerosi pazienti mi chiamano affettuosamente anche Dr.Pink per via del cognome e della mia passione per il mondo anglofono.

Sono un Libero Professionista Sanitario, non sono un tecnico né un ausiliario né un paramedico ma una figura professionale autonoma e qualificata che può assicurare e rassicurare la salute dei cittadini perché regolarmente iscritto al nuovo Ordine delle Professioni Sanitarie e Riabilitative col numero 2627, nonché iscritto alla Associazione Italiana dei Fisioterapisti con il numero

Il mio percorso di studi accademico post-laurea comprende un Master di I livello sulla Riabilitazione delle Disfunzioni Posturali, Occlusione e Disordini Temporo-mandibolari (ATM) correlati (Sapienza” Università di Roma, MRDP) ed un Master in Osteopatia dell’Apparato Locomotore (Escuela Osteopatica de Madrid, MOsteo).

Ho anche completato tutti gli esami dei successivi 2 anni di Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie ma a causa di “particolari” problemi non ho più dato la tesi (progetto recuperato quest’ anno).

Ho frequentato – e continuo a farlo – numerosi corsi di formazione e aggiornamento in Italia e all’estero focalizzati sulla terapia manuale o manipolativa, allenamento e coaching riabilitativi.

Ho completato un percorso specifico in Australia ottenendo la Certificazione di Terapista Manuale Ortopedico (COMT) e in Norvegia per la Certificazione di Operatore FunctionalMovement Screen (Cert.FMS) e SelectiveFunctionalMovementTherapist (Cert.SFMA) sistemi moderni, pratici e semplici, per valutare le abilità neuromotorie di base e indirizzare al meglio le terapie o le attività fisiche.

Mi sono ulteriormente specializzato in:

Ho svolto attività di docenza per Il Master di I Livello in Fisioterapia Sportiva presso l’Università di Pisa e per il Master di II Livello in Terapia del Dolore presso La Sapienza di Roma. Ho collaborato con provider nazionali per l’insegnamento di corsi privati di terapia dei trigger pointmiofasciali e dry-needling, e terapia manuale per la gestione delle cefalee.

Sono stato recentemente selezionato come docente a contratto per l’insegnamento del modulo cervicale presso il Master di I Livello di Scienza e Pratica in Fisioterapia Muscoloscheletrica dell’Università degli Studi di Campobasso (Molise).

Ho collaborato come consulente esterno presso il Centro Cefalee del Policlinico Umberto I (Dip. Medicina Clinica) – il più grande del centro e sud Italia per numero di pazienti – e grazie al mio percorso formativo e alla pratica clinica, integrando i vari approcci, ho elaborato un personale protocollo/percorso terapeutico di valutazione e trattamento manuale che è quello proposto alla Clinica del Mal di Testa per coloro che presentano disordini cervicali o temporo-mandibolari associati.

Sono stato per anni il fisioterapista della Nazionale Femminile di Ginnastica Artistica presso il Coni di Roma, esperto in traumi cervicali e lesioni muscolari.

Ho lavorato come libero professionista e consulente appoggiandomi in studi diversi per molti anni ma oggi svolgo la mia attività nel mio studio privato a Roma.

I miei ambiti di interesse principale sono i disordini dei rachide cervicale, delle articolazioni temporo-mandibolari, le cefalee primarie correlate, la riabilitazione post chirurgia oncologica (carcinoma mammario), post-chirurgia plastica ricostruttiva o estetica (mio padre è un medico chirurgo plastico), post-chirurgia maxillo-facciale, la riabilitazione o fisioterapia dermato-funzionale,  i disordini della colonna vertebrale toracica e lombare nelle danzatrici e artisti di vario genere, i dolori e le disfunzioni della spalla e del gomito.

Considerando il dilagante abusivismo nonché il livello di frodi e di bassa qualità dei servizi riabilitativi italiani che rappresentano sempre più un serio pericolo per i cittadini (nonché un enorme perdita di tempo e di risorse economiche), di seguito presento in dettaglio il mio Curriculum Vitae in cui poter verificare e approfondire il mio livello competenze e capire che i servizi di fsioterapia e/o osteopatia non sono tutti uguali così come non lo sono i professionisti che li esercitano:

WhatsApp SCRIVIMI UN MESSAGGIO